domenica 30 dicembre 2007
Radar*
L'idiozia umana non conosce limiti... alla base militare di Sigonella -la cui collocazione prossima al medio oriente è comprensibilmente importante su un piano strategico per le forze USA- sta per essere installato un sistema radar di nuova generazione, il MUOS.
Il problema è che secondo uno studio commissionato dalla stessa Marina americana alla società Maxim, c'è un rischio concreto ed elevatissimo che l'alto livello di onde elettromagnetiche prodotte dall'impianto faccia esplodere le testate presenti sui caccia presenti nella base.
Ma nonostante i risultati di questo studio, il Governo americano non ha minimamente intenzione di bloccare il progetto, che prosegue invece con grande fervore, mettendo a rischio delle vite umane (le nostre e quelle dei loro stessi militari) e la loro stessa base...
A dimostrazione del fatto che non si tratta di paure prive di fondamento, un precedente storico: la Marina americana non pare volere molta pubblicità intorno al "tragico incendio" che il 29 luglio 1967 provocò 137 morti sulla USS Forrestal, ma fu proprio a causa delle microonde prodotte dal nuovo radar appena montato che un f-4 Phantom lanciò un razzo contro un altro caccia disposto sul ponte della più grande portaerei americana, provocando la catastrofe.
Per saperne di più, guardate questo sconvolgente documentario realizzato da Maurizio Torrealta per RaiNews24. E magari iscrivetevi alla mailing list di Terrelibere. Tenersi informati non fa mai male.
(Sinceri, a sapere che il destino del mondo è in mano a gente così, non sentite un po' come la signora Torrance quando si avvicina alla macchina da scrivere del marito e trova soltanto la frase "Il mattino ha l'oro in bocca"?)
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