V'è mai capitato di sentirvi tradotti da un libro?
Immagino succeda spesso, è anche per questo che leggiamo... sentire il nostro tintinnio che risuona tra le pagine di un libro che pare leggerci dentro... succede con le canzoni, che raccontano proprio quella sensazione che stai vivendo, e non è una coincidenza che un autore che ami sembri capirti nel profondo, magari parlare proprio di te.
Ma la cosa strana, di cui voglio parlare oggi però è una coincidenza più buffa: mi capita, praticamente da quando ho iniziato questo strano lavoro, che in ogni libro che traduco -libri che capitano a caso, che a volte non è detto neppure ti piacciano... è un lavoro, non è una libera scelta artistica, e chi fa il mio lavoro conosce benissimo la sensazione di odio che ti prende a volte verso l'autore di quelle pagine maledette, la sensazione del 'avrei saputo scrivere di meglio' da combattere con tutte le tue forze con un grande sforzo di modestia, altrimenti finisce che stai lì a correggere e aggiustare, non a tradurre- in ogni libro che traduco, dicevo, c'è una pagina che parla esattamente di me... mi piacerebbe riportarvene una ogni tanto e raccontarvi come e cosa e quanto e quando... ma se ne riparla.
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