lunedì 10 luglio 2006

Glad*

Abbiamo vintoooooooooooo!
Avevo nove anni quando vincemmo ai mondiali dell'ottantadue. La mia sorellona maggiore, rigorosamente in tuta azzurra, quella sera, dovette spiegarmi cosa significava, che eravamo proprio i più bravi del mondo. Se lo diceva lei era vero, era importante. Rita era quella che mi leggeva i racconti di Rodari, quella che mi aveva insegnato le prime parole d'inglese, e alla quale magari devo un po' il mio lavoro di oggi.
Magari qualcuno di voi non era ancora nato, ed è venuto su con quelle immagini ossessive della vittoria, quel grido di Tardelli al ralenti ripetuto mille volte, quel grido che lui stesso non sopportava più di rivedere (tutti gli dicono "ma eri davvero tu?", è pure ingrassato un po' troppo)...
Beh, amici nati dopo l'ottantadue, il mio pensiero va a voi: sono felice che a quelle immagini ora si sovrappongano quelle del fantastico indispensabile Cannavaro, del simpaticissimo generoso eroico troll calabrese Gattuso (io lo amo, quell'uomo, in tutto quel che fa fuori e dentro il campo, lo trovo pure bello, se fossi una donna lo sposerei), del superman della porta Buffon, un uomo che da solo fa mezza squadra; sono felice per voi, meno-di-ventiquattr-enni, d'ora in poi anche voi potrete dire, insieme a noi, "io c'ero"! ;-)
Anche questa è una maniera per unire una nazione, no? Non solo dal nord al sud, ma anche tra età diverse, e addirittura unendo gli apocalittici e gli integrati, addolcendo quelli come me che criticano sempre tutto, e che pure sulla partita di stasera se volessero avrebbero un po' d'ironia da fare... ma a che pro? a che serve sta ccussì, sempre 'ncazzate, ma po', picchì?
Abbiamo vinto, signori miei: non ce n'è per nessuno, siamo i campioni del mondo!!!

*Cream


Post Scriptum (the day after):
A ripensarci, che bella atmosfera... è stato tutto come sempre molto bello, anzi, più bello delle altre volte. Stavolta avevamo una squadra, compatta, bella, imperfetta, non un'accozzaglia di fotomodelli viziati che si odiano a vicenda. Certo, da domani, anzi, dalla sentenza di calciopoli in poi, del calcio non mi fregherà più nulla, e non ne parlerò o scriverò per altri tre anni e undici mesi... ma mi sono divertito in questo mesetto.

Ma avete sentito calderoli che dice che abbiamo sconfitto una nazionale composta da negri, arabi e comunisti?
Ma scusi, calderoli, però di cosa si compiace lei? dico, si è accorto che quella che giocava ieri non era la nazionale della padania, ma l'italia tutta, con giocatori piemontesi napoletani e calabresi?
non era la sua nazionale, signor calderoli. Non festeggi, lei non è italiano. Lei è un secesso.
Un gran pezzo di secesso.
Pussi via, pussi. O slego il mio Gattuso e la faccio sbranare.
Tié (1).

E avete sentito mastella, il ministro della giustizia (giustizia, mica cotiche) mastella, che parla di amnistia?
EEEEEEHHHHH?! AMNICHÉ!!?
Dio (maiuscolo per inizio rigo), un ministro della giustizia che non sa cosa sia la Giustizia.
Stasera a "primo piano" il suddetto ministro s'è incazzato con il giornalista Oliviero Beha, che giustamente parlava di mancanza di dignità... gli ha telefonato in diretta e gli ha fatto una gran tirata, dicendo che non aveva mai parlato di amnistia (!) e che il suo era un discorso da tifoso (!?!).
Si vergogni, signor mastella (e scusi se la chiamo signor, anzi, mi scusino i signori: io non sto parlando con un "signor", ma solo con un tifoso): lei non è clemente, è solo incompetente, bolso e mediocre. Un magallino, una via di mezzo tra l'ominicchio e il quaqquaraqquà.
Tié (2).

E Gattuso, Gattuso... Gattuso che invece dice che chi sbaglia è giusto che paghi. Questa, questa è gente seria.
Io lo amo quell'uomo.
Speriamo approvino i pacs, perché me lo sposo. Divento gay e me lo sposo. Oppure, se è proprio necessario fare tutta la trafila ok, la faccio, do un taglio netto -zac- e cambio sesso, vado a fare la velina e poi me lo sposo.
Lo vedete? Alla fine non riesco a tenere il becco chiuso e l'ironia e la polemica la devo ficcare sempre, mannaggi'ammé. Ma non è colpa mia, mi ci costringono!
Però giuro che sono contento, e questa contentezza non me la toglie nessuno...


Post Scriptum (2):
Qui inveceun punto di vista totalmente diverso, alieno, distaccato e un po' scazzato, ma proprio per questo molto valido e interessante, del sempre acutissimo Wendell...

12 commenti:

Anonimo ha detto...

Adoro anch'io Gattuso! Un mito...
Nell'82 avevo 22.. e quella mitica sera ero a Parigi....

Anonimo ha detto...

Io avevo due anni e di quella vittoria non ricordo nulla. E ammetto che anche questa non è riuscita a coinvolgermi, anzi... ma sembra che in queste ultime settimane se non segui i Mondiali sei fuori da tutto, e io sono stufa di fare sempre Bastian Contrario, così ho amabilmente disquisito di rigori, capocciate, qualità di gioco e così via. Bah...

Anonimo ha detto...

Io avevo sei anni, ero cosciente di ciò che stava accadendo, e per ventiquattro anni ho vissuto con il terrore strisciante di non riuscire più a rivivere un momento di gioia collettiva come quello. Ieri sera è stata una vera liberazione.

Giuseppe Iacobaci ha detto...

grazie per gli interventi... intanto ho aggiunto un post scriptum... :-)

Edward Phelan ha detto...

Io avevo 7 anni nell'82 e dei mondiali non mi ricordo assolutamente nulla, a parte Pertini che alzava le braccia per festeggiare la vittoria. Però domenica mi sono emozionato molto a vedere i nostri azzurri che hanno vinto, anche vincendo quella che era la loro bestia nera... i calci di rigore. Riguardo a Gattuso concordo che è un mito, ma non me lo sposerei (e non dovrei nemmeno fare lo sforzo di diventare gay perché lo sono già!). Se proprio, non mi dispiacerebbe portarmi a casa Cannavaro :-)

Giuseppe Iacobaci ha detto...

Il chitarrista della mia band secondo me somiglia molto a cannavaro, calvo e occhi verdi, faccia da bambino monello e strani incongrui baffi alla "poliziotto dei village people". ;-)
Ma temo però che sia eterissimo, ahité, quindi non te lo presento, e NON insistere. ;-)
Ho detto NO!!
Grazie per l'outing in diretta su liberidea, sono certo che aumenterà di un casino l'audience del mio blog! ;-) Sai che forse sono l'unico traduttore etero che conosco? ;-))) Aah, ma ho capito, sai? Quella della traduzione è solo la facciata di una grande rete intellettuale internazionale di gay simpatici e matti, una scusa per conoscervi. Ammettetelo, in realtà della traduzione non vi frega niente!

Giuseppe Iacobaci ha detto...

p.s.: ma come fai a essere gaio e a non impazzire per gattuso? ma non lo vedi che faccia buffa che ha? sembra una creatura uscita da "il signore degli anelli"!

Anonimo ha detto...

Bellissimo questo post, condivido tutto quello che hai scritto. io nell'82 avevo 12 anni e mi ricordo tutto benissimo, specialmente i tre gol rifilati da Paolo Rossi al Brazile! I ragazzi del 2006 sono stati tutti fantastici ed il mio preferito - sono d'accordo con phelan - è senz'altro Cannavaro. E' una roccia in difesa e ha un sorriso stupendo :-)

Edward Phelan ha detto...

Oh Giuseppe! Per una volta ho fatto volutamente un coming out (spiegazioncina: l'outing tra noi è quando si dice di qualcun altro che è gay, mentre il coming out è quando lo si dice di se stessi). Beh, se non eri al corrente della mia gaiezza, probabilmente eri l'unico :-) Ho fatto una serie di gaffe talmente madornali che potrei andare a presentare Sanremo. Grazie ad una serie di messaggi privati incautamente inviati in lista, ho rivelato la mia vita privata su Langit, Biblit, langit-2... Ok, ok, lo confesso... in realtà era tutta una strategia per rivelare a tutti che sono single e sul mercato :-) By the way, ci sono altri traduttori non gay, ma siete una razza in via d'estinzione cari miei :-)

Giuseppe Iacobaci ha detto...

EHI! Che vuol dire "in via d'estinzione"?? Sai qualcosa che io non so?!?! Siamo tutti a rischio? Saranno mica le radiazioni del monitor a provocare delle mutazioni, stile supereroi marvel? ;-)))) Spero di no, ho un tale disgusto per gli uomini, psicofisicamente parlando e me compreso, che se fossi una ragazza sarei sicuramente lesbica. ;-))))

(Sei simpaticissimo, Stef, e grazie per avermi permesso di approfittare del tuo sense of humour.)

Edward Phelan ha detto...

Grazie grazie, Yako!! Comunque vedi che le radiazioni stanno facendo effetto? Mi hai già fatto un complimento... la trasformazione sta iniziando!!! Hahahaha :-D No, no, non ti preoccupare. Tu e pochi altri rimarrete a salvare la specie :-)

Giuseppe Iacobaci ha detto...

Beh, per quanto mi riguarda la specie maschile potrebbe anche estinguersi tranquillamente! Oltretutto non mi dispiacerebbe rimanere l'ultimo maschio etero del pianeta... sarebbe anche un modo per capire se quella che mi disse "guarda, neanche fossi l'ultimo uomo del mondo" faceva proprio sul serio. ;-)))))))