Ehi, Yari. Ho poche cose da dirti, e le sento tutte stupide e inadeguate.
Non ho moralismo da quattro soldi per te, né prediche, non voglio nemmeno essere compassionevole o serio, men che meno triste o commovente. Ti mancherei di rispetto e non voglio.
Noi non ci conosciamo, non so niente di te, ma per me è un onore averti fatto ridere, un onore immenso e ci penso da tutto il giorno.
Spero tanto che ripassi di qui prima possibile per leggere questa cosa.
Vorrei solo dirti soltanto: guarda che è una cosa normale.
Ti dico di più, è una cosa così diffusa che non ci crederesti.
C'è quel brano dei Police, in cui un naufrago si sveglia un giorno e scopre che il mare è tutto ricoperto di s.o.s. in bottiglia, hai presente? Una marea di naufraghi. Ma superato questo momento c'è dell'altro, e non te lo puoi perdere perché ti stupirà, capisci? È un film che a un certo punto cambia totalmente trama, se sai aspettare. E se magari intanto che aspetti provi a stravolgere tutto. C'è anche gente fantastica che per lavoro si occupa di tirare la gente fuori da quel pozzo nero che sembra senza fondo né uscita, ma se te lo dico mi prenderai per uno che ti giudica o che ti tratta da persona malata, e non voglio. Però ci sono e funzionano, sappilo.
Volevo solo essere certo di averti detto tutte queste cose. Leggile e avvertimi quando l'hai fatto, così poi decido se cancellarle. Non amo parlare di questo tipo di cose ma ci tenevo a raggiungerti.
Ti prometto che chiusa questa parentesi torno a farti ridere con qualche altra cazzatina delle mie. Magari uno di questi giorni ti faccio una lista (a modo mio ovviamente) di tutte quelle cose che non ti puoi assolutamente perdere.
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