mercoledì 3 dicembre 2008

Nuove Ficscionn

Le reti Rai e Mediaset, ancora nel pieno del periodo di garanzia 2008/2009, annunciano già i titoli delle ficscions per la stagione 2009/2010.

Eccone alcuni:




Il capo dei capi dei capissimi
Le sanguinose e simpatiche avventure di Cuncettu Tagghiacugghiuna, il boss dei boss dei boss (interpretato da Kaspar Caparoni), ma così boss che nessuno può nominarlo e nessuno aveva neppure mai saputo che esistesse. Ovviamente nel telefilm il nome (benché appositamente falsificato) non viene mai pronunciato, ma appare solo in sottotitolatura, per non incorrere nelle ire dei numerosi sponsor di area cosanostriana. È probabile che questa serie però salti per motivi non ancora specificati, e venga sostituita con la seguente:


Il capissimo dei capissimi dei capissimissimi
Remake della serie precedente, in cui però le scene in cui appare Cuncettu Tagghiacugghiuna (interpretato da non si può dire chi) sono state tagliate; la trama racconta così di un tizio che va al bar per bere un caffè, ma viene ammazzato, e non si sa da chi, e non ci fa niente, andiamo tutti in discoteca, è capodanno, fuochi d'artificio.


Medici coraggiosi
Fiction che parla di medici coraggiosi che curano vili malattie, sconfiggendole.


Pazienti morenti
Fiction che parla di pazienti coraggiosi curati da vili medici, restandone sconfitti.


Morti incurabili
Fiction che parla di avvocati coraggiosi che assistono parenti di pazienti morti a causa di vili medici che non sapevano curare malattie coraggiose, restandone sconfitti.


Vilipendìo
Storia di una comica italiana (interpretata da Guia Ielo) che non può più andare in tv e s'incazza, allora offende il Papa e poi per la rabbia si suicida gettandosi con un paracadute sgonfio.


Un frocetto in famiglia
La deliziosa storia di tolleranza a lieto fine di una famiglia italiana (interpretata da Lorenzo Crespi e Gabriella Pession) che accoglie a casa propria un ragazzino diversamente sessuale (interpretato da Beppe Fiorello) che alla fine si ravvede e diventa etero.


Un negretto in famiglia
La deliziosa storia di tolleranza a lieto fine di una famiglia italiana (interpretata da Romina Mondello e Terence Hill) che si vede arrivare in casa un bimbo diversamente cromatico con in mano delle verdure in busta, che alla fine si ravvede e diventa bianco.


Psico
Remake italiano del celebre film di Hitchcock. Per la messa in onda in prime time, il protagonista Normanno Batti (interpretato da Paolo Conticini) non è psicopatico ma solo affetto da una lieve demenza, e l'accoltellamento sotto la doccia è stato sostituito con un innocuo schiaffetto sul viso durante un bidet.


Bacetti e la città
Remake italiano della serie Sex and the city, che farà parlare di sé per la scena scabrosa in cui le due protagoniste commesse esperte di faschcion (interpretate da Nancy Brilli e Sarah Felberbaum) si raccontano di quando il Signor Grossi ha dato un passaggio con la MiniCooper nera nuova fiammante alla terza commessa (interpretata da Vittoria Belvedere) la quale l'ha poi invitato a casa a bere uno scabroso e scellerato caffé con la sambuca.


Casalinghe un po' stanchine
Remake italiano della serie Desperate Housewives, che farà parlare di sé per la scena scabrosa in cui le due protagoniste mogli di ricconi (interpretate da Valentina Ciccillo e Miz Taylor) si raccontano del nuovo intimo color vinaccia della terza moglie (splendido cammeo di Milla Jovovich) di un riccone, riccone che però poi si ravvede, fa annullare il matrimonio dalla Sacra Rota e diventa Papa.


Pio XII: Il papa che insomma vabbeh.
La coraggiosa biografia di un coraggioso papa anti-anti-anti-anti-anti-anti-anti-anti-fascista nell'intensa interpretazione di Terence Hill.


Benedetto XVI: Il papa che non torturiamoli però non ci rompano i coglioni.

La coraggiosa biografia del coraggioso papa che seppe finalmente porre un argine alla cosiddetta carità cristiana, nell'intensa interpretazione di Flavio Insinna.

3 commenti:

VitaVagabonda ha detto...

Obbeppe - sei un grande. Come vorrei avere la vita in cui scriviamo e poi ci traduciamo, l'un l'altro. Ovviamente, in questa, uh, fantasticheria, ci pagano a fior di quattrini. Eh si`, eh.

Giuseppe Iacobaci ha detto...

Come diceva Morrissey, "Maybe in the next world..." :-)

IZ ha detto...

Yako, sei un mako. Ti abbraccio.