venerdì 21 luglio 2006

Δ

I am feeling just a little down
Nothing I can wrap reasons around
But I can ignore it if I look real hard
And make perfect triangles out of every three stars

Sometimes I make burns on my arms
Cause it moves that feeling from my heart to my arms
And I'm driving and it keeps me awake
I have so many more triangles to make

Now that I have planted the seed
Maybe those triangles will form without me
Surround the world in their crystalline ache
And freeze the heroes into glassy mosaics

(Thin White Rope)

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Nella versione dal vivo di "The One That Got Away", mi auguro. :-)

Giuseppe Iacobaci ha detto...

Nonnò, proprio la versione in studio da "Sack full of silver". Adoro quel disco. Qualcosa da ridire? ;-)))))

Anonimo ha detto...

Sack Full è splendido (come tutti i dischi dei Thin WHite Rope, per quel che mi riguarda), però ho sempre preferito il doppio dal vivo, perché un gruppo del genere, in studio, l'ho sentito sempre un po' troppo leccatino. Parere personale, eh :-)

Giuseppe Iacobaci ha detto...

Non so, è difficile per me giudicare perché Sack full è il disco che ha fatto il miracolo, farmi innamorare di questa band, e ci resto affezionato perché è il primo che ho conosciuto, lo preferisco stranamente pure a "in the spanish cave" che tutti considerano il loro capolavoro... per dirtene una, io dei Dream Syndicate (band che, non saprei come dire... fa parte di me, ce li ho nel corpo, mi scorrono nel sangue) adoro il disco considerato il peggiore, "out of the grey", per lo stesso motivo... è il primo che ho sentito e mi hanno folgorato. Ciò non toglie che riconosco la superiorità oggettiva degli altri album, ma è quel lampo iniziale che non si può scordare... :-) ...e poi su out of the grey c'è BOSTON, uno dei brani più belli della storia del rock (che, mi dirai, è più trascinante nel live at raji's, ok, hai ragione) come su sack full of silver ci sono almeno quattro cinque brani che mi hanno tagliato il cuore... e che testi... ruvida malinconia da uomini... graffiati dalla sabbia del deserto, scalfiti e grattati dalla vita e sempre uomini... frasi dolenti e dure e nostalgiche (con una punta di autocompiacimento, crogiolarsi nel dolore per sentirsi vivi!) come "I felt like a widower stoned and watching a film of his wedding day" andrebbero scolpite sulla pietra per come ti fotografano dentro nei tuoi giorni più neri.