Marge è innamorata di Joe, ma suo figlio Richard, concepito durante una relazione con Jack, non vede di buon occhio il fidanzato della madre. Ha infatti scoperto una lettera in cui Joe si dichiara a Rachel, la cassiera della Pizzeria di Jack. Visto che Jack non sa di essere suo padre e Joe non sa di non esserlo, Richard minaccia la madre di rivelare ai due la verità, a meno che lei non si decida a lasciare Joe per mettersi con Philip, il ricco magnate californiano dell'olio d'oliva, che il piccolo Richard spera di far sposare alla madre per poi ucciderlo e intascarne l'eredità. Ma Marge non cede al ricatto del figlio, e decide di telefonare a Rachel, la sorella di Joe, per rivelargli le intenzioni incestuose del fratello e metterla in guardia. Rachel prende la cornetta e mostra un affettato stupore alle parole della futura cognata. Le promette di allearsi con lei per sconfiggere Richard e far trionfare il vero amore, ma, chiusa la cornetta, si rivolge all'uomo nudo accanto a lei nel letto, il fratello Joe. "Tua zia Marge ci ha scoperti," gli dice. "Temo che dovremo passare alle maniere dure."
"Sì, ma come?" le dice Joe. "Se non la sposo mi diserederà!"
"Non temere," lo interrompe Rachel. "Posso ricattarla. Io so che il vero padre di Richard è il reverendo Johnson!"
"Il... reverendo Johnson?" esclama atterrito Joe. "Ma è sparito... non se ne sa più nulla da almeno dieci anni! Com'è possibile? Come fai a...?"
"Lo so perché quella notte ci stavo provando io con il reverendo Johnson... ma lei ha bussato, è entrata di scatto in camera e ho appena avuto il tempo di nascondermi nell'armadio! Ho visto tutto, e ho fatto anche un test del DNA del piccolo a loro insaputa usando un capello del reverendo, e così adesso ne ho le prove! Vivo da anni per questo momento. L'unico motivo per cui sono venuta a letto con te la prima volta è stato perché volevo vendicarmi della zia Marge!"
"Rachel!..." dice Joe trasecolato.
"Sì, è così. La mia insana passione è nata per vendetta!"
"Rachel!..." dice Joe con il viso tra le mani.
"Ma adesso ti amo, lo giuro, ti amo!"
"Rachel..." dice Joe, le tempie imperlate di sudore freddo.
"Non ti lascerò mai, Joe!..."
"Rachel, fammi parlare..." dice Joe, lo sguardo perso nel vuoto.
"Il nostro amore non ha bisogno di parole!"
"No, Rachel, ascolta...! Devo dirti una cosa..." prosegue Joe, ormai disfatto nel dolore. "Rachel, il reverendo Johnson... era gay!"
"Ma cosa dici! Non è possibile!" grida Rachel.
"Te lo giuro... posso provarlo... La zia Marge in realtà è un uomo!"
"Non è vero! Come puoi affermare una cosa simile?!" urla Rachel in un parossismo di disperazione.
"Rachel, nessuno può saperlo meglio di me... il reverendo Johnson... sono io!"
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